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martedì 2 gennaio 2007

the man la talpa


Agente Federale viene trovato morto in una delle strade principali di Detroit. Quando si viene a sapere che l'Agente era coinvolto in un furto di armi per milioni di dollari tutti gli occhi vengono puntati sul suo partner, Derrick Vann, un ostinato Agente Federale sotto copertura conosciuto per la sua disonestà, uno che ha sempre lavorato per strada. Vann ha 24 ore per ritrovare le armi rubate e catturare i killer del suo collega, ma sta per imbattersi in un improbabile alleato…"The man - la talpa" è una commedia d'azione che si va ad aggiungere al filone dei cosiddetti buddy-movie, termine con cui gli americani indicano quel genere di pellicole in cui si ha come protagonisti "la strana coppia", in questo caso la più classica, quella composta da un bianco ed un nero. Nello specifico Andy Fiddler, un dentista logorroico ed imbranato ma con buon senso per gli affari, a cui dà vita il caratterista Eugene Levy, e Derrick Vann, un poliziotto di colore dai modi poco ortodossi interpretato dall'instancabile Samuel L. Jackson.Il film grazie alla sua limitata durata (levando i titoli di coda non si arriva agli 80 minuti) ed a un ritmo piuttosto sostenuto fila via come niente. Ciò però non impedisce di accorgersi della evidente scarsità della sceneggiatura. Questa, partendo dall'usuale spunto della persona che si trova inconsapevolmente immischiato in criminosi affari, il dentista Andy, regala una vicenda innocua ed assai flebile, che non regala nessun particolare sussulto. Poiché stiamo parlando di una commedia partiamo dal versante comico, che alla fine è anche quello meno inconsistente, la pellicola difatti qualche risata la strappa ed i due protagonisti, chi meno (sicuramente Levy, troppo caricaturale) e chi più (Jackson, che nonostante non regali una prova attoriale di spessore dimostra comunque la sua malleabilità) funzionano. Peccato che questi aspetti positivi vengano sviliti da alcune gag assai grossolane ed ingenue come quella delle flatulenze di Andy.Per il resto si veleggia nella assoluta mediocrità. Le (poche) sequenze d'azione sono dozzinali e si limitano a qualche inseguimento, ma quello che maggiormente pare inefficace sono gli inserti più riflessivi, che coinvolgono il rapporto del poliziotto Vann con la sua figlia, banalissimi. Un film un po' misero, buono solo per una serata molto disimpegnata.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

questo film mi è piaciuto tantissimo.
Da rivedere tante volte.
gaucio

Anonimo ha detto...

ciao marcello.
E' vero questo è veramente bello.
ciao

Anonimo ha detto...

Ciao Marcello,
finalmente ho visto questo film e devo dire che mi è piaciuto parecchio, lo hanno giudicato mediocre, a mio avviso sono stati ingiusti, in fin dei conti si tratta di una commedia, è un film leggero e piacevole da vedere.
Ciao