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mercoledì 17 gennaio 2007

"FBI operazione tata"


Per mettere nel sacco un presunto malvivente, torna in azione Malcolm Turner, l’agente dell’F.B.I., con uno dei suoi travestimenti. Anche stavolta, infatti, dovrà mascherarsi da tata per far finta di accudire i figli del sospettato. I guai sorgono, quando si renderà conto di essersi affezionato a quei bambini...
"FBI operazione tata" è il seguito della divertente commedia "Big mama", uno dei primi grandi successi americani del comico Martin Lawrence. In quella pellicola il suo personaggio, l’agente F.B.I Malcolm Turner, si travestiva da vecchia signora per risolvere un delicato caso. In questo sequel la cosa si ripete in modo pressoché identico ma con risultati cinematografici assai inferiori, soprattutto a livello comico.
Il buon Martin Lawrence in tutta la durata del film non riesce a strappare una risata, anzi a volte la sua ostentata mimica infastidisce. Poi non si capisce mai se per travestirsi faccia uso di una semplice imbottitura o di un trucco integrale, visto che nella pellicola nel giro di due minuti prima compare in costume da bagno mostrando un travestimento da molte ore di make-up, e dopo poco gli esce l’imbottitura da una veste, con conseguente confusione nella testa dello spettatore. Certo la colpa della completa inefficacia di questo prodotto non è solo dell’attore protagonista ma anche di una sceneggiatura veramente puerile in cui è difficile trovare un qualche spunto degno di nota. Anche il presunto intreccio giallo che dovrebbe dare una struttura alla narrazione è confuso e tirato via.
Un secondo capitolo di cui si sarebbe volentieri fatto a meno, in cui il divertimento è ai minimi storici e la banalità tocca vette altissime. Se Lawrence vuole avere un minimo di successo anche fuori dagli U.S.A deve certamente cambiare strada.

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