Un gruppo di bestioline, si stabilisce in un parco cittadino. L’eccitazione della comitiva é al massimo perchè pensano che per loro sarà molto facile procurarsi da mangiare...
La Dreamworks nel campo dell’animazione 3D continua a collezionare successi, e dopo "Shrek 2" e "Madagascar", ecco arrivare "La gang del bosco". Tratto dalla serie di strisce a fumetti "Over the Hedge", scritta e disegnata da Michael Fry e T. Lewis, il film narra le avventure di una spassosa "gang" di animali, composta da un "evoluto" procione, una cauta tartaruga, una famiglia di porcospini, una temuta puzzola, un agitato scoiattolo e una coppia di timorosi opossum.
La storia che ruota attorno a questa variegata fauna è tutto sommato molto semplice. Tal semplicità però alla fine risulta un pregio della pellicola. Questa difatti ha una struttura narrativa ben compatta, che dedica ampio spazio alla caratterizzazione di tutti i protagonisti. Quest’ultimi con le loro debolezze e le loro virtù ben delineate conquistano gli spettatori, facendoli divertire e rendendoli più partecipi del loro piccolo dramma. Anche a livello contenutistico, la regia del duo composto da Tim Johnson e Karey Kirkpatrick, si preoccupa di evidenziare poche ed esplicite tematiche, di natura prevalentemente ecologista. La critica al consumismo sfrenato e lo scarso rispetto per l’habitat degli animali della nostra società, non è certo velata, ma ben si sposa con il racconto.
Va registrato a scapito del prodotto qualche scopiazzatura (lo scoiattolo è fin troppo simile a quello già visto in "Cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti"), ed un tono generale meno scorretto ed irriverente rispetto ai precedenti lavori della casa di produzione. Egregia invece la resa visiva, oramai vicina agli standard Pixar. Un’opera in conclusione assai piacevole che con garbo ci invita ad aver maggior riguardo per i nostri vicini a quattro zampe.
La Dreamworks nel campo dell’animazione 3D continua a collezionare successi, e dopo "Shrek 2" e "Madagascar", ecco arrivare "La gang del bosco". Tratto dalla serie di strisce a fumetti "Over the Hedge", scritta e disegnata da Michael Fry e T. Lewis, il film narra le avventure di una spassosa "gang" di animali, composta da un "evoluto" procione, una cauta tartaruga, una famiglia di porcospini, una temuta puzzola, un agitato scoiattolo e una coppia di timorosi opossum.
La storia che ruota attorno a questa variegata fauna è tutto sommato molto semplice. Tal semplicità però alla fine risulta un pregio della pellicola. Questa difatti ha una struttura narrativa ben compatta, che dedica ampio spazio alla caratterizzazione di tutti i protagonisti. Quest’ultimi con le loro debolezze e le loro virtù ben delineate conquistano gli spettatori, facendoli divertire e rendendoli più partecipi del loro piccolo dramma. Anche a livello contenutistico, la regia del duo composto da Tim Johnson e Karey Kirkpatrick, si preoccupa di evidenziare poche ed esplicite tematiche, di natura prevalentemente ecologista. La critica al consumismo sfrenato e lo scarso rispetto per l’habitat degli animali della nostra società, non è certo velata, ma ben si sposa con il racconto.
Va registrato a scapito del prodotto qualche scopiazzatura (lo scoiattolo è fin troppo simile a quello già visto in "Cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti"), ed un tono generale meno scorretto ed irriverente rispetto ai precedenti lavori della casa di produzione. Egregia invece la resa visiva, oramai vicina agli standard Pixar. Un’opera in conclusione assai piacevole che con garbo ci invita ad aver maggior riguardo per i nostri vicini a quattro zampe.






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